Reggio1

Bellacoopia Reggio Emilia, la finale al teatro MaMiMò

Tante emozioni, fibrillazione, creatività, ilarità, sperimentazioni imprenditoriali e anche teatro. Tutto questo si è alternato venerdì 27 maggio sul palco del Teatro Piccolo Orologio che ha ospitato la finale di Bellacoopia Impresa, progetto promosso da Legacoop Emilia Ovest che coinvolge gli Istituti superiori della provincia di Reggio Emilia.

L’iniziativa è stata condotta da Daniela Cervi e Matteo Pellegrini di Legacoop, con i saluti istituzionali di Raffaella Curioni, Assessore Educazione e Conoscenza del Comune di Reggio Emilia, Giorgio Zanni, e Ilenia Malavasi, Presidente e Vicepresidente della Provincia, che hanno sottolineato il valore di questa iniziativa per le nuove generazioni del nostro territorio grazie al quale conoscono e sperimentano l’impresa cooperativa.

Le Classi 3°A dell’International Experiential School – IEXS; 5°F dell’istituto Galvani Iodi ; 3°F, F1 e H del Cattaneo Dall’Aglio di Castelnovo Monti e 4°C del Chierici si sono sfidate con i loro progetti, affiancati dai docenti di riferimento e dai tutor di Legacoop Roberto Meglioli, Valeria Montanari, Sara Manfredini, Stefania Gazzotti e Rosanna Salami.

Tanti i temi approfonditi, con grandissima attenzione all’ambiente, alla sostenibilità, all’innovazione, alle fasce più fragili della comunità.
Ecco i progetti presentati:

  • Il filo dell’educazione” dello IEXS opera nel campo dell’educazione, garantendo un’istruzione di qualità, inclusiva ed equa con il focus incentrato sull’Intelligenza “emotiva”;
  • Nuova RiGenerazione” del Galvani Iodi combatte lo spreco alimentare, raccogliendo cibo già preparato o in fase di scadenza dal banco delle maggiori catene alimentari per l’immediata distribuzione alle fasce più fragili;
  • Sàlami q.b.” del Cattaneo Dall’Aglio realizza uno “spargisale” innovativo che mira a ridurre il deterioramento delle autovetture;
  • Coop.Pi” produce e commercializza “walking bikes” (bici senza pedali), destinati a persone affette da disabilità motoria parziale.

Ad arricchire la carrellata di presentazioni, molto curate, personalizzate e coinvolgenti, il toccante spettacolo “Nelly – Qualcuno d’Emilia” portato in scena da Francesco Garuti del centro Teatrale MaMiMò, una storia vera, una narrazione viva, intensa e poetica ambientata negli anni più duri della seconda guerra mondiale.

Al termine, sono stati consegnati gli attestati a tutti i partecipanti e il primo premio è stato riconosciuto al progetto “Il filo dell’educazione” presentato dalla 3°A dell’Istituto IEXS per la completezza della proposta di forte impronta sociale e di sviluppo nel campo educativo.